Una Raccolta di testi Tratti
dalla Letteratura di Tutti i Tempi

Candelaio
Prima ch'i' parle, bisogna ch'i' m'iscuse. Io credo che, si non tutti, la maggior parte al meno mi dirranno: — Cancaro vi mangie il naso! dove mai vedeste comedia uscir col bidello? — Ed io vi rispondo: — Il mal'an che Dio vi dia!
prima che fussero comedie, dove mai furono viste comedie? e dove mai fuste visti, prima che voi fuste? E pare a voi ch'un suggetto, come questo che vi si fa presente questa sera, non deve venir fuori e comparire con qualche privileggiata particularità?
Un eteroclito babbuino, un natural coglione, un moral menchione, una bestia tropologica, un asino anagogico come questo, vel farrò degno d'un connestable, si non mel fate degno d'un bidello. Volete ch'io vi dica chi è lui? voletelo sapere? desiderate ch'io vel faccia intendere? Costui è — vel dirrò piano: — il Candelaio. Volete ch'io vel dimostri? desiderate vederlo? Eccolo: fate piazza; date luoco; retiratevi dalle bande, si non volete che quelle corna vi faccian male, che fan fuggir le genti oltre gli monti.